Vita da pensiero.. @Writer:Slb

E' sempre la stessa storia, anzi no! Questa è diversa.. E' che non ci vedo bene, sono.. come si dice, mnmn, come si dice.. Ahh ecco, sono miope..Non sto mai attento a memorizzare queste parolone, mi piace parlare potabbile o come, come direbbe un saggio un pò grezzo: ..Come mangi. Hihihi.. mnmn.. Ti stavo dicendo!? mnnmn ..Ahh ecco, ti stavo dicendo che perciò mi sembrava la stessa storia, perché non ci vedo da lontano.. :) Ma ora che sono vicino oggettivamente è diversa.. E si.. Si si. E comunque di quella cosa che ti volevo dire.. era bello il panorama visto dall'alto.. si gettava sulle cose prima del pensiero.. Scivoli, scivoli, il ghiaccio sulle cose.. E niente, la sai la situazione, ci sono scelte e scelte lo so, ma una collocazione si deve trovare..La puoi porre là, là, oppure e questa la sto pensando solo ora credimi, là.. Qua?! Mnmnm mi pare na minghiata e poi lo sai.. Nella testa c'è una citta intera che soffia che respira che soffre che ti attira sempre dentro, sempre piu al centro,sempre piu in mezzo.. tra quello che è a pezzi e quello che è intero.. Lo sai qua proprio non ci sta e poi diciamolo parli parli e poi mi cadi in queste cose.. lo sai.. forse aveva ragione quando disse che è anche una questione di umiltà.. Porta novità dai.. e poi.. non ti dimenticare di comprarti il panino altrimenti a pranzo poi.. Taaaac! Hihihi.. E va bè.. Oggi hai fumato tanto, domani devi fumare pee forza meno.. E va bè.. mnmnnm..
Buona notte! Ne riparliamo domani..


.. l'invincibile non è quello che vince sempre ma quello che anche se perde non ha vinto mai, l'intelligenza è del corpo, il sapere del cuore, se pensi sempre ad un muro, un muro troverai..


k @Writer: Slb

Varvara Aleksèevna mia impareggiabile!

Ieri sono stato felice, felicissimo, arcifelice! Una volta almeno, caparbietta che siete, mi avete dato retta. Verso le otto di sera, mi sveglio (voi già sapete, cara, che dopo l'ufficio mi piace schiacciare un pisolino), prendo la bugia, preparo i miei fogliacci, tempero la penna, e così a caso alzo gli occhi... parola d'ordine, il cuore mi dà un tuffo!
Come avete imbroccato il mio desiderio, il desiderio di questo mio cuoricino! Vedo alla vostra finestra una cocca della tendina ripiegata e appuntata al vaso di gelsomini, proprio come io una volta vi accennai; e mi sembrò anche, così tra la luce e ombra, di veder balenare il vostro visino, e che voi guardaste dalla mia parte, e che pensaste a me. E che dispetto, che quel visino aggraziato non mi riuscisse di distinguerlo a dovere!
Una volta, ve lo garantisco io, mia buona amica, non mi faceva difetto la vista. Brutta bestia la vecchiaia! Adesso vedo tutto in nebbia. Basta un po' lavorare di sera, scribacchiare due righe, ed eccoti la mattina con gli occhi rossi e lacrimosi, che è una vergogna mostrarti alla gente. Eppure, se sapeste come nella fantasia mi brillava il vostro bel visino, angioletta mia, il vostro sorriso così buono e dolce; e io mi sentivo dentro un non so che, come quella volta.. vi ricordate Vàren'ka?... quella volta che vi baciai.
Mi sembrò allora che un vostro ditino mi minacciasse.. Non è così, birichina?... Non vi scordate, badiamo, di descrivere tutto questo nella vostra lettera.
                                                                                                                                        Dostoevshil – Povera gente


Con "Così tutto fu bene ciò che finì e basta." finì, trascorsi alcuni mesi da quando lo ricevetti in dono, di leggerlo. Era un libro di piccole dimensioni, dalla copertina colorata, da duecentottantatre pagine inclusa la pagina bianca iniziale, ma esclusi indice e l'altra pagina bianca finale. Era un testo scritto con maestria, ironico, e che sovente spingeva al sorriso.. E L'ho finito!

Con "Ieri sono stato felice,felicissimo,arcifelice!" iniziai, non molti giorni orsono, a leggerlo. E' un libro di medie dimensioni, con pagine color canarino, dal valore di tre mila lire così come a stampatello è riportato in alto sulla copertina; è 'Povera Gente', ed è la prima pagina quanto avete potuto leggere.. Lo comprai con una centinaia di centesimi di euro diversi mese addietro, in una bancarella dimenticata, con il desiderio di leggerlo..
Penso che lo finirò, e ne farò un promemoria, per tutte quelle volte che sarò tentato ad abbandonare quanto con entusiasmo avevo iniziato.. E magari anche io ti scriverò una lettera.. Varvara Aleksèevna.

Incartato in un sorriso.. Need Changing @Writer:Slb

Uno, due, tre, quattro.. Sono quattro le lampade variopinte e multiformi poste qui e lì in questa mia stanza, ed eppure inevitabilmente c'è quando in essa si fa buoi..

Quand'ero più piccolo mi nascondevo sotto le coperte, era lì che trovavo riparo, che tendevo l'orecchio per ascoltare ogni piccolo rumore, che nei momenti successivi allo spegnersi delle luci trovavo il coraggio per affrontare la notte.. Avevo paura ed eppure avrei potuto compiere qualsiasi impresa protetto dal mio giaciglio soffice di lenzuola.

Ho trascorso almeno otto anni della mia esistenza al buio, in parte dormendo, in parte cercando di farlo, ed eppure continuo a stupirmi come non riesca ancora ad accogliere con naturalezza l'aternarsi del dì e della notte: spengni la luce, accendi la luce, spegni la luce.. E mi ritrovo così ancora una volta a chiedermi come voi facciate ad accettare questa vista bianco e nero, una volta conosciuta l'armonia dei colori..
E' che non riesco ancora ad abbituarmi..

Dovrei smetterla di guardare lì dove la mia vista non può arrivare, di tendere il mio orecchio in questa notte silenziosa, di porre il mio occhio in ciò che non può essere visto.. Dovrei..

E comunque, fra non molto sarà nuovamente mattina.

& poi... @Writer: AlexGpeppe

& poi ci sono di quelle sere in cui non hai nulla da fare, & rimani a navigare in Internet, in attesa davanti al pc... Attesa che ti giunga agli occhi qualcosa di interessante, attesa di qualcosa che possa catturare la tua attenzione & destare la tua mente apatica dal torpore in cui essa versa, o attesa di qualcuno che possa lui portare la tua mente a librarsi in volo sopra la monotonia della navigazione elettronica, per ascendere sempre più verso le alte cime ove risiede il pensiero razionale, o per discendere nell’imo abisso del proprio io a scoprire i luoghi in cui giacciono le proprie emozioni, sensazioni, & intime riflessioni...

& poi, l’attesa volge al termine, allorquando ad un certo momento vedi apparire proprio la persona che aspettavi. & è in quell’istante che il cuore riprende a battere & il sangue a fluire nelle vene; & irrorati di linfa vitale, il corpo & la mente vengon fuori dalla catalessi in cui versavano... & tu stesso ritorni in vita.

& poi la discussione, in cui senti il battito accelerare, perché ci sei proprio tu, in essa: c’è la tua vita, ci sono i tuoi desideri, c’è l’anelito del tuo cuore che ha finalmente iniziato a trovare un barlume di luce che possa aiutarlo a scorger la forma di ciò che esso stesso racchiude...

& poi la conclusione, in cui gli occhi si fan lucidi dopo aver avuto modo di vedere quanta speranza il tuo cuore sia in grado di contenere, & quanto sia assurdamente possibile ritrovarsi in piena intesa con persone che hanno saputo leggergli dentro pur senza aver mai visto il tuo volto...

& infine il ringraziamento, per aver riportato in vita ciò che era morto, & per aver ritrovato ciò che era perduto...

Grazie, di cuore.


Luna @Writer:Nicola Mangani

Ti ho amato dal primo istante,
ti ho pensato ogni momento,
oh Luna, per te attraverserei anche l’inferno,
affacciandomi dalla finestra vedo sempre il tuo splendore
che racchiudo nel mio cuore
come se fosse un grande amore,
il mio cuore è come una cella,
più si chiude e più si incendia
lo lascio aperto per te,
cosi’ almeno vieni da me.

Ho Finito Le Rose.. @Writer: Slb

Il problema è che abbiamo paura, basta guardarci.
Viviamo con l'incubo che da un momento all'altro
tutto quello che abbiamo costruito possa distruggersi.
Con il terrore che il tram su cui siamo possa deragliare.
Paura dei bianchi, dei neri;
della polizia e dei carabinieri;
con l'angoscia di perdere il lavoro
ma anche di diventare calvi, grassi, gobbi, vecchi, ricchi.
Con la paura di perdere i treni e di arrivare tardi agli appuntamenti,
che scoppi una bomba,
di rimanere invalidi;
di perdere un braccio, un occhio, un dente,
un figlio, un foglio.
Un foglio su cui avevamo scritto una cosa importantissima.

Paura dei terremoti, paura dei virus
paura di sbagliare, paura di dormire;
paura di morire prima di aver fatto tutto quello che dovevamo fare.
Paura che nostro figlio diventi omosessuale,
di diventare omosessuali noi stessi.
Paura del vicino di casa, delle malattie,
di non sapere cosa dire;
di avere le mutande sporche in un momento importante.
Paura delle donne, paura degli uomini
paura dei germi dei ladri, dei topi e degli scarafaggi.
Paura di puzzare, paura di votare, di volare
paura della folla, di fallire
paura di cadere, di rubare
di cantare,
paura della gente,
Paura degli altri.

*tratto dal film Happy Family


Che c'è ancora da scrivere, cosa da pensare o da sottolineare..
Nessuno viene qui per ridonarmi il tempo che ho perso, quello che ho buttato nel cesso perché non avevo voglia o for'anche la forza di alzarmi, quello che ho speso male preoccupandomi del pubblico, quello che ho perso perché avevo paura.. E poi che cazzo speriamo di vivere cento anni, se poi li passiamo con la paura di cambiare, di scommettere, di reinventarci ogni giorno, di perdere..
You Lose.. You Lose.. You Lose.. You Lose.. You Lose.. You Lose.. You Lose.. You Lose..
E che sconfitta sia se deve essere, ma almeno dopo aver detto quanto avevo da dire,fatto quanto il mio cuore e la mia mente suggerivano di fare.. Con il piacere e senza rimpianti..

Non c'è nessuno qui che mi salverà. Nessuno che verrà a salvarti..
Ora lo so.



American Music Club - The Decibels And The Little Pills





Collage: Quando delle mie idee non so più che farne..

L'equilibrio lo raggiungi quando stai bene e ti senti felice.. Quando senti che quello che fai è ciò che vuoi.. che anche se potrebbe andar meglio apprezzi che le cose abbiano preso almeno questa piega e l'hai fatto liberamente per tua scelta.. Quando non senti il tempo che passa e riesci a goderti ogni attimo come viene.. Quando riesci ad apprezzare le semplici cose, in primis, quella di esserci in questo labirintico gioco vitale.. Quando hai trovato la tua dimensione.. Quando ti gratifica quello che fai.. e senti che la tua strada ha acquisito un senso.. che magari non concide con quello che ti aspettavi ma che comunque ti dà..


E non c'è vino e non c'è liquore, e non si fa mattina e non si fa con il cuore..
Non c'è un verso, e non c'è un costrutto, non c'è comico, non c'è sfizio, non c'è farmaco, non c'è vizio, non c'è novità..
Non c'è canzone , non c'è romanzo, non c'è veglione, non c'è pranzo, non c'è comodità..
C'è una musica senza parole.. Ci sono degli attimi che vale la pena inseguire..


Ombre D'estate.. @Writer: Slb

Il richiamo di un gufo di produzione indiana, UuUuuuUuu, a Capo D'Orlando, una sposa luminosa dall'abito bianco nel castello che domina Milazzo,Viva la sposa!!, la mano di un prete timorosa nella stretta per essere stata precedentemente a contatto con della terra di Patti, Insisto, le risa di un piccolo mentre dai grandi protetto, sfida il mare che sente già la tempesta alle porte, a San Giorgio, e poi il silenzio, orgoglio di una natura fiorente..

Un falò, un succo all'ananas, un bitter rosso speciale con granita, un succo mele e fragole, un bicchierone di latte di mandorla, un altro succo alle arance rosse, sempre da Filips, la strada di casa, la strada du Brigantino, la strada dell'Economico, la strada ancora da percorrere lasciata per i giorni a venire, il panino Cco la moTTadella delle quattro di notte con la Jeep che porta ovunque si voglia, la ragazza con il neo in viso e un'altra sempre con il neo in viso, quella dai capelli rossi con cui le prime parole scambiate sono sempre quelle sbagliate, internet che manca, i ragazzi giovani, i ragazzi più vecchi benchè ancora più giovani dei primi, la pioggia della domenica, la serata di musica only italiana, lui che non risponde mai alle chiamate al cellulare, l'altro che scrive nel giornale del paese, lei che non beve cooktails,e poi lui e lui ancora, quel sorriso rubato a una donna e tutte quelle grezze ragazze di "città" in cui inevitabilmente si ci imbatte..

E poi la luna ingrassata abbastanza così da non passare inosservata, un pensiero che a te conduce, le bancarelle e le variopinte caramelle multiformi desiderio insaziabile di comitive di pischelli, i racconti taggati 'una vita fa', le montagne che sovrastano il mare che pare abbia una sua memoria, l'orologio da un pugno di euro che interrompe il suo costante ticchettio poco dopo il suo acquisto, perché il tempo non deve importare in questo tempo..

Forse era questo che intendeva il famoso esploratore scozzese Angus Mac Donald quando scrisse:
"Chi non è mai stato nel silenzio di una notte australiana, non può sapere cos'è il silenzio di una notte australiana.."


Attimi.. @Writer:Slb

Ore 4, la sveglia riposta sulla libreria accanto al giaciglio mio suonerà fra non molto mimetizzandosi con la federa del cuscino usata a mò di ornamento, così che la mia mano non possa repentinamente raggiungerla, nè i miei occhi facilmente scovarla; fra non molto qualche coppia di neonati passeri caduti dal loro nido, invece che una manciata di insetti, saranno costretti a ingerire tramite siringa senza ago:

- Quattro uova grandi
- 100 g Pane grattugiato
- 50 g Fette biscottate integrali
- 50 g Savoiardi o Pavesini
- da 15 a 30 grammi di Fatrovit m
- Una manciata di farina di mais. [*]

Ore 4.22, la sveglia mia confinata su quella ormai logora libreria con "su" scritto, la libertad no es màs que oportunidad de ser mejor, fra non molto suonerà; la ragazza del palazzo accanto, giovane e bella, dall'accento straniero, troverà riposo dopo le innumerevole ormai imprescindibili telefonate notturne tenute sul balcone a ricordarle il mercato del proprio paese natale, e i muratori assoldati per riparare un muretto che un tipico siciliano avrebbe ritenuto in perfette condizioni, con le loro classiche soavi movenze, senza contraddire alcun stereotipo che li contraddistingue, inizieranno la loro "iunnata ri travagghiu".. Fra non molto..


Ore 4.51 la mia sveglia inizia a essere prossima, la stanchezza mi seduce ed io cedo alle sue avance richiedendo in cambio quell'equilibrio che mi permetterebbe di percorrere senza freni e con il cuore la mia strada.. Ameliè insegna.


[*]link


Quest'anno non compierò gli anni.. @Writer:Slb


Imperterriti si consumano, intangibili alcuni, infiniti altri, i miei giorni..

Al brillare del sole partoriti dalla luna nascono i miei giorni, incartati in silenziosi pensieri s'eclissano poi tra stelle cadenti morenti, che nel loro procedere si fan carico dei desideri di molti..

E mentre questi ciclicamente si ripetono, tutti uguali e tutti diversi, spesso fotocopie identiche di altre fotocopie ormai sbiadite, il tempo di cui essi si cibano, passa, passa senza che sia possibile afferrarlo per fermarlo, strattonarlo per rallentarlo..

Potrei, in questo continuo fluire, trovare la soluzione a molti dei miei malumori, facendo uno stile di vita di ciò che infondo si sa: il "tempo guarisce ogni male, il tempo sistema ogni cosa..", vivendo così in attesa di tempi migliori o potrei associare al tempo che passa come per compensazione, immobilismo in pensieri e azioni, forte della constatazione che dinanzi alla morte gli uni sono uguali agli altri..
Potrei non pensarci, o quantomeno non preoccuparmene..

E invece son qui a scrivere che me ne preoccupo, che ci penso, che ritengo che né il tempo, né il caso possano risolvere le inevitabili problematiche in cui nella vita si incappa; sono qui a scrivere che ogni giorno è unico, che il tempo concessomi è prezioso.. So qui a ricordarmi d'aver compilato una lista contenente ciò che avrei dovuto, e potuto fare mentre i miei giorni nascono e muoiono..

Avrei dovuto fare di più..

Quest'anno non compierò gli anni, e non lo farò finché non avrò qualcosa di diverso dal semplice tempo che passa, da festeggiare.. Per me, per voi, perché festeggiare il niente, e come non festeggiare, perché sebbene non esisti una strada giusta da percorrere, inevitabilmente una la si percorre ed è giusto farlo in modo degno..


Paradossalmente finisce per perdere se stesso.. @Writer: Slb




"Per essere considerato dovrà adulare; dovrà dire quello che piace alla gente; dovrà adattarsi al mutare delle mode e delle opinioni e, così, si priverà del rapporto vitale con la verità, riducendosi a condannare domani quel che avrà lodato oggi. Un uomo che imposti così la sua vita, non ama gli altri, ma solo se stesso e, paradossalmente, finisce per perdere anche se stesso".
Papa Benedetto XVI





"Tu comunque cazzo se non ti infogni in discussioni, non sei tu" mi vien detto..
Sorrido, e lo faccio di gusto; rispondo dunque.. " Hai detto bene."


Ed Eppur Manca Qualcosa.. @Writer: Slb

Adagiato in una panchina di legno dal tempo ormai logorata, una pioggia di polline danza con il vento, una coppia di mezza età, una ragazza bruttina, un ragazzo staniero di indecifrabile età, una famiglia vestita a festa con la mia presenza si confrontano intrecciando fugaci sguardi, e mi ritrovavo a ripensarci, perchè di recente mi capita pensarci..
E' più quando mi confronto con voi però che tale pensiero si presenta forte, e quando con voi tanto diversi da me condivido qualcosa che a lungo ricorderò mentre voi dimenticherete, e quando tra i miei silenzi finalmente voi riuscite a esprimervi o entro in fase "low" e voi riuscite a coinvolgermi. E' allora che più mi rendo conto che qualcosa mi manca.. E' ridicolo, tanto stupido che mi viene di prendere a pugni la tastiera, tanto infantile da vergognarmene solo a concepirlo, ma talvolta ho bisogno che voi riusciste a essere più simili a me, a pensare e agire come me dato che io non riesco a essere, benchè ci provi, come voi.. Ingozzerei la mia mente delle vostre parole, miscelerei i miei pensieri con i vostri anche se ripetitivi, tacerei per sentirvi parlare e per non sfinirmi a furia di sentire la mia di voce, riderei di gusto per le vostre intuizioni, mi stancherei della vostra costanza e comunque continuerei ad ascoltarvi, intaserei e dimenticherei i miei ricordi a furia di condividere i vostri.. Lo farei, lo farei perchè mi capita di averne bisogno..

Ed eppure son certo che qualcosa mi continuerà a mancare, ma almeno sarà un qualcosa di diverso..


Una mail per te.. @Writer: Slb

Successe che un ragazzo, con cui avevo la possibilità di incontrarmi raramente, mi scrisse una mail. Tale fatto successo non pochi anni fa, ed eppure lo ricordo ancora, sarà perché al momento non capì bene il senso di quella mail, sarà perché tendo a ricordare a lungo ciò a cui do un valore..

Mi scriveva un pò della sua esistenza, mi scherzava e mi chiamava in causa, in una trentina di righe scritte fors'anche di getto..
Mi proposi di rispondergli, ma non ne "ebbi il tempo", così fu lui che ancor prima che io avessi risposto, che mi contattò in una delle n chat in cui pascolo..
Gli dissi che non avrei scambiato alcuna parola con lui, fintato non gli avessi risposto.. Lui mi parse compiaciuto di quella mia intuizione e mi propose così di chattare solo su argomenti che non riguardassero la mail, e che avremo ripercorso quanto scritto nella mail, qualora lo avremo voluto, successivamente al pervenirgli della mia risposta.. Io acconsentì.

Mi risulta strano a questo punto di questo ordinaria storia, dover affermare che non risposi mai a quella mail, ed oggi benché vorrei mi rendo conto che non avrebbe più senso.. Potrei dirti che non ebbi tempo per rispondere, che in quel periodo ero incasinato, oppure che non ritenni, a ragione, rispondere a quella mail essenziale alla costruzione del nostro rapporto, ed eppure credo che non risposi perché non mi resi conto che quella mail non era una di quelle tante mail che giornalmente mi trovo imbustate nella mia posta, ma era una mail, per me.

[...] Questa non vuole essere una mail d'amore ( anche perché non ne ha i connotati ) ma semplicemente una mail per te..


Ieri c'era la luna, ed osservandola m'è parso sorridesse, nonostante tutto.. Ne ho conservato il ricordo, come di quelle parole, di quegli sguardi e di quel tempo di cui mi è stato fatto dono gratuitamente..

La determinazione è una scusa per chi non ha le palle per arrendersi. @Writer : Slb


Accendendo la sigaretta, appoggiando delicatamente le labbra al filtro aspiro, fumo.. La nicotina con cui sto rifocillando il mio corpo e la mia mente, è diversa da quell'altra contenuta nelle molteplici sigarette che quest'oggi ho fumato, questa mi rilassa mentre le altre mi hanno donato concentrazione nello studio, svegliato al mattino e dopo pranzo, mentre alcune di esse le ho fumate solo per dipendenza, altre per abitudine..
E' così la nicotina, in grado di produrre l'effetto che il fumatore desidera nel momento in cui l'assume fumando: così come ogni moneta ha due facce, così come ogni treno che passa ha un punto di vista da cui lo si è visto passare, ogni pensiero ha infinite sfaccettature tutte vere e tutte false..

Forse è così.. Se sono il cuore e la mente, sempre in subbuglio tra nuovi sentimenti e pensieri, a governare le nostre verità, e se sono gli occhi e le orecchie a guidarci nelle nostre scelte con quelle immagini scattate da un punto di vista che non è mai il solo, forse è inutile ostinarsi, inutile resistere all'evidenza che non esista una verità, forse è inutile credere che esista una strada più giusta di altre da percorrere, che esista un principio da tenere saldo a qualsiasi costo perché ritenuto inattaccabbilmente vero.. Ed eppure in ognuno di questi miei giorni, in cui spesso m'appare che non succede niente, [*] c'è gente che viene uccisa, ogni giorno c'è genocidio, guerra, corruzione, ogni fottuto giorno da qualche parte qualcuno sacrifica la propria vita per salvare un altro, ogni fottuto giorno qualcuno da qualche parte decide scientemente di distruggere qualcun'altro, c'è gente che trova l'amore, c'è gente che lo perde, un bambino vede la madre pestata a morte sulle scale di una chiesa, qualcuno muore di fame, qualcun'altro tradisce il suo migliore amico per una donna , per principio, perché era la cosa giusta da fare, per correttezza, per non sminuire l'immagine che si ha di se..

Forse è così..La determinazione è anche una scusa per chi non ha le palle di arrendersi..


[*] tratto dal "Ladro di Orchidee"

Per chi ne cerca una.. Writer: @Slb


Sconsolato respiro e m'avvolgi notte intanto

mentre adagi nella volta

le stelle e il sole poi per domani..

E' la tua che brilla lontana

per un pò ancora fino al dì

Musa per chi ne cerca una..


Come una sonata di Violino.. @Writer: Slb


E' così che mi è successo, improvvisamente liberandomi di quello che ormai mi appariva solo come un fardello, sgombrata l'aria in cui riposo da ingombranti presenze che mi parevano bisbigliare all'orecchio e che in verità rimanevano incapaci di spingersi oltre l'idea di se stessi; così mi è successo che ridonandomi nient'altro che quella serenità che il più cane degli uomini merita, quella pace che per un sogno mi ero preclusa, mi è successo di smarrire i miei pensieri..

In molti credono che sia proprio l'assenza di pensieri una condizione necessaria per una vita serena, e che non può vivere tranquillamente colui che pensoso e riflessivo vive le ore concessagli per questa esistenza, ed eppure notando la pochezza di chi continua a omettere la presenza degli altri, dei limiti propri, degli errori propri, pur di dormire con il sorriso in viso ogni santa notte, rabbrividisco..

Come fare a meno di molteplici incarbugliati pensieri,valutazioni e dunque scelte a cui siamo chiamati per chi ci sta intorno o per noi stessi e allo stesso tempo poter manifestare con un "và benissimo" la nostra imperturbabile serenità.. Come voler bene chi oggi ci cammina a fianco senza preoccuparci di loro.. Come una madre può crescere il proprio figlio senza darsene pensiero, come maturare personalmente senza impensierirsi dagli effetti delle proprie azioni..

L'attenzione, l'analisi, la meditazione, l'idea che le parole e le persone sono importanti, non ci renderanno super-uomini, ma sicuramente persone migliori, e capita così di passare una notte insonne incupiti e pensierosi per quel che appariamo, o che siamo, e ricevere poi al mattino una pacca affettuosa che ci sussurra che poi non tutto è sbagliato come una soave e rassicurante sonata di violino..

Quello che ho non mi basta, molte delle mie notti sono insonni nuovamente e non posso che inorgoglirmene..

Un Buon Anno Anche A Te.. @Writer: Slb


Incauto e frettoloso ti muovi, impacciato nelle tue movenze giri tondo tondo, ridicolo nei tuoi pensieri ripetitivi procedi dimenticando lì dove poni i tuoi passi, sovrascrivendo ogni emozione vissuta con altre sempre uguali,e ridi, ridi, ridi e piangi e poi asciugate le lacrime t'appare come se nulla è successo.. Sei così tu, banale e superficiale, spavaldo, forte di quel dito con cui pensi di poterti proteggere quando la vita che hai calpestato ti prende a calci, incapace di provare almeno a cambiare quella vita di merda che ti ritrovi, inutile esporsi, meglio dare solo e quando si riceve, meglio chiedere a chi ritorna prima di andare, meglio ingozzarsi di questa stupidità di cui l'aria che respiri è zeppa che rischiar di perdere il fiato lì dove non sai arrivare,e ridi, ridi, ridi e piangi poi, alla fine asciugate le lacrime t'apparirà come se nulla è successo..


"Chiudendo gli occhi si vede di più, e solo così, si ci può lanciare.."


Sussurrate Parole @Writer: Slb


Vaga nelle tenebre il pensiero

ricamandosi tra ricordi scolpiti..

S'intrecciano desideri e silenzi

nel cuore sciocco di chi veglia..

E dir, che basterebbe una tua carezza, o notte..

Fatevi Obbedire Dalle Parole.. @Writer: Benigni


Su! Svegli! Svelti! Veloci! Piano! Con calma! Non vi affrettate!
..E poi non scrivete subito poesie d'amore, che sono le più difficili, aspettate almeno di avere un'ottantina di anni, scrivetele su un altro argomento, che ne so, sul mare, sul vento, su un termosifone, su un tram in ritardo.. Che non esiste una cosa più poetica di un'altra..

La poesia non è fuori, è dentro..
Cos'è la poesia?! Non chiedermelo più, guardati allo specchio la poesia sei tu.

E vestitele bene le poesie.. Cercate bene le parole. Dovete sceglierle, avvolte ci vogliono otto mesi per trovare una parola, sceglietele, perchè la bellezza è iniziata quando qualcuno ha cominciato a scegliere, da adamo ad eva.. Lo sapete eva quanto ci ha messo per scegliere la foglia di fico giusta?
Ha spogliato tutti i fighi del paradiso terreste..

Innamoratevi, se non vi innamorate è tutto morto, morto tutto è, vi dovete innamorare e diventa tutto vivo, si muove tutto, dilapidate la gioia, sperperate l'allegria, siate tristi e taciturni con esuberanza..
Fate soffiare in faccia la gente la felicità!

Per trasmettere la felicità bisogna essere felici e per trasmettere il dolore bisogna essere.. Felici!

Siate Felici, dovete patire, stare male, soffrire, non abbiate paura a soffrire, tutto il mondo soffre, e se non avete i mezzi, non vi preoccupate, tanto per fare poesia una sola cosa è necessaria: Tutto!

Innamoratevi della vita..

http://www.youtube.com/watch?v=Phk_o91gzEU&feature=related

A Forza Di Pisciare Fuori Dal Cesso, Ho Le Scarpe Uno Schifo.. @ Writer: SIb


E' sempre la vicenda di quel bicchiere, inutile pensarci sù, tutto sta nel vederlo mezzo pieno o mezzo vuoto, o più semplicemente non considerarne l'esistenza riponendolo sull'uscio della coscienza; con il tempo si potrebbe pure trovare una qualche piantina inaspettatamente cresciuta dentro di esso..

E' come giocare a scacchi, la torre và dritta, l'alfiere piano, la regina dove vuole; Capite le regole, banale risulta cimentarsi.. Si vince e si perde.. In verità si perde sempre confrontandosi con chi riesce a vedere oltre, con chi ancor prima di muovere una pedina valuta il valore della mossa in relazione alle possibili contromosse dell'avversario..

E' sempre differente il percorso del viandante, nuove le emozioni, variopinti i sentimenti, talvolta incomprensibili i pensieri, ed eppure sempre uguale rimango, non cambio, non muto, non mi evolvo..

E così è come se rivedessi sempre la stessa opera teatrale, ammirate le luci, incantato dalle musiche, percepita l'eccellenza del prologo, inoltrato nella trama con entusiasmo, scena dopo scena smarrisco ogni interesse, annullando con dubbi e apatie ogni speranza, ogni desiderio, ogni ambizione.. Per non vedere mai l'epilogo..

E così una, due, tre volte, ieri, sei mesi fa, un anno fa..

Chissà forse è per via di quel bicchiere, che ininterrottamente continuo ad osservare, pieno inevitabilmente sempre a metà e che invece vorrei vedere colmo, o quantomeno sempre mezzo pieno, o chissà forse è per la mia capacità di vedere oltre, di proiettarmi in quello che sarà, che vorrei che fosse sempre consono alle mie mosse.. Forse è per questo che non arrivo mai all'epilogo, è per questo che mi ritrovo a vedere sempre questa cazzo di stessa opera teatrale, chissà forse è per questo che così scelta dopo scelta mando più o meno volutamente sempre tutto a puttane..

..Eppure ho paura che la verità sia un'altra, fors'anche difficile da accettare, e che nasce da alcune semplici constatazioni.. Non è per quello che vedo, nè per ciò che sento, non sono gli attori, nè il loro modo di recitare, a spingermi a questo mio continuo abdicare, lasciare, abbandonare..

Per affrontare le cose della vita ci vogliono le palle!! ..


Blow.. @Writer: George Jun



Ma alla fine ne valeva la pena?
Com'è irrimediabilmente cambiata la mia vita..
E' sempre l'ultimo giorno d'estate ed io sono rimasto fuori al freddo senza una porta per rientrare; lo ammetto, ho avuto una buona dose di momenti intensi.. Molti fanno grandi progetti ed intanto la vita gli sfugge dalle mani..
Nel corso della mia esistenza ho lasciato brandelli di cuore qui e là e ormai non me n'è rimasto quasi abbastanza per tenermi in vita, ma mi sforzo di sorridere sapendo che la mia ambizione ha superato di gran lunga il mio talento.
Ormai non trovo più cavalli bianchi o belle donne alla mia porta..

La grandezza di una goccia.. @ Writer: Slb

Piove fuori... Rigagnoli, sui tetti vestiti con l'abito da notte, nei parchi, sulle strade desolate, procedono senza alcuna titubanza verso valle e socchiudendo gli occhi li puoi vedere rinvigorirsi; la puoi sentire quella moltitudine di gocce che dopo un procedere
chissà quanto lungo nel cielo, scontrandosi con la nostra vita bisbiglia qualcosa, musica nelle tenebre..

Chissà forse pioverà tutta la notte ed eppure domani sarà un altro giorno e di questa pioggia non rimarrà nulla allo splendere del sole , nulla per chi stanco dalla frenesia della propria giornata appena trascorsa trovava riposo, per chi al giungere di queste gocce le ritenne superficialmente non diverse da tutte quelle in cui altre volte si era imbattuto, per chi avvolto nel caos dei propri pensieri non seppe tendere l'orecchio..

Nulla rimarrà a chi reputando questa pioggia non sufficientemente degna di attenzione, preferì non fermarsi anche un secondo a constatarne la sua incomprensibile bellezza, decidendo di andare a dormire.. Nulla..


Ma non sono proprio queste gocce il mare, i granelli la spiaggia, le stelle il cielo, le piccole emozioni ciò rendono l'uomo tale? Dovrebbero..


Essere onesti con chi, spesso non per scelta ma per un gioco bizzarro del caso, ci troviamo accanto lungo il cammin, ma ancor più essere onesti con se stessi.. Conta.